giovedì 1 marzo 2012

Sperare di farcela




carissimi, in questi ultimi 11 giorni la mia vita è stata catapultata in una realtà sconosciuta, dove la parola morte, non ha fatto altro che capeggiare in ogni momento e in ogni cosa.
Parlare di neurochirurugia era quasi fantascientifico . Quante volte si sente per televisione, ma quando ti trovi in quel reparto e tutto ad un tratto devi prendere delle decisioni , beh vi posso assicurare che tutto ti crolla nel giro di qualche nano secondo.
Dobbiamo tornare a martedì 21 febbraio 2012. Se vi ricordate era una bellissima giornata.
Qua da noi c'erano le feste di carnevale, per cui con mio Marito GIORGIO, decidiamo che io andavo al lavoro e lui  nella pausa pranzo avrebbe portato i bimbi sulla neve.
Alle 15 io avevo una risonanza al ginocchio...... una cosa vecchia che purtroppo ora mi fa penare...
Alle 17,30 finisco la risonanza, chiamo Giorgio gli dico del disastro del mio schifoso ginocchio, e lui mi prega di non far tardi a cena come al mio solito..
Alle 18,42 la telefonata............ " è la moglie del signor B. Giorgio?" Qua è l'ospedale di Oderzo. Suo marito non si è sentito bene dovrebbe venire subito .
Ero già incazzata. Vivevo da anni con l'ansia di ricevere questa telefonata. telefonata associata ad un incidente stradale....
invece, come sono arrivata, mi sento dire suo marito è in coma . Aspettavamo lei per il consenso, lo stanno aspettando in sala operatoria della neurochirurgia di  treviso !
Ho vissuto e vivo in mezzo ai medici, ma per un istante non capivo dov'ero, e cosa stava succedendo.
Con me c'era mio cognato, il quale più stordito di me, non riusciva a collegare gli avvenimenti.
L'ho guardato, gli ho detto recupera le cose di giorgio io parto con lui.
Ho fatto un giro di telefonate, ho informato casa, dire a propri figli, non so quando tornerò a casa papà e gravissimo.... è massacrante.
telefonato ai suoceri, ....giorgio non si è sentito bene...lo stiamo portando in ospedale a treviso...
telefonato ai testimoni di nozze e ai vari padrini e madrine medico..... informato tutti parto senza capire nulla.
Arrivo a treviso e mi sento dire. Signora Lei prepari il funerale, e preghi, per il resto giorgio è in buone mani.
ma scusate che cosa sta succedendo? mi sembra logica come domanda. Suo marito ha un aneurisma celebrale a grappolo. Stiamo già operando sul suo cervello. Ora in coma. Lei pensi a pregare.
Cosa? un aneurisma? Un aneurisma celebrale? questo significa una emorragia celebrale. MI correggono si è  Un´emorragia subaracnoidea ed è dovuta  alla rottura di un aneurisma che nel  caso di suo marito e tripla.
Nel frattempo a Treviso sono arrivati Sabina e Luca ...una parte dei nostri testimoni di nozze... e per fortuna...che sono arrivati.
in 5 ore hanno aperto 3 volte il cranio di giorgio.... 
In questi 10 giorni ne ho viste di cose e ne ho sentite di cose.... 
ieri però c'è stato un piccolo miglioramento. 
Giorgio è in coma sempre, e continua a lottare, ma ieri, gli hanno tolto un catetere spinale, e abbassato leggermente il dosaggio dei sedativi.......
Sognare è lecito, Sperare è diventata la mia forza quotidiana.
i medici mi hanno consigliato di tenere degli appunti sul decorso di Giorgio, in modo da potergli spiegare quando si sveglierà il suo percorso..
Ho deciso di rendervi partecipi, non per compassione, ma per pura comunicazione.
Ad oggi non posso dire che giorgio guarirà.
non posso dire quello che sarà di giorgio
ma posso affermare, che bisogna sperare nella vita, e non lasciare nulla al caso.