NOME
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CARATTERISTICHE E METODI DI COTTURA
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ACCIUGA e SARDINA
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Che dire di questi pesci è ricchissimo il bacino del mediterraneo, si tratta di due pesci molto comuni, la sardina ha un corpo tozzo, schiacciato e abbastanza graso, l' acciuga, ha il corpo più allungato, il sapore è più delicato rispetto all' acciuga. Entrambi i pesci si consumano sia salati che freschi oppure sott' olio, i metodi di cottura più utilizzati sono fritti, alla griglia, fatti alla marinara ( condite con un battuto di aglio prezzemolo olio e aceto quindi cotte in forno), oppure in tortiera con un trito di pane gratuggiato aglio e prezzemolo, oppure in carpione (preparazioni in carpione con aceto, verdure e aromi)
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ARINGA
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Si tratta di un pesce usato e commercializzato soprattutto al nord europa, le migliori aringhe provengono dal Mar Baltico, dal mare del Nord e dall' atlantico settentrionale. Il loro colore è bianco argenteo nella parte inferiore e grigio azzurro nella parte superiore. L' aringa fresca ha la carne delicata e si prepara; alla griglia, brasata o lessata. Se avete occasione di andare in qualche paese del nord Europa visitate gli stabilimenti dove avviene l' affumicatura e non mancate di portarvene a casa qualche porzione, magari vi puzzerà la valigia ma credetimi ne vale la pena :-)
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BIANCHETTI e ROSSOLI
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Si tratta di minuscoli pesci che vivono nel bacino del mediterraneo, in pratica si tratta dei neonati dei pesci come le sardine, acciughe, a differenza dei rossoli che sono i neonati delle triglie. Io ve li presento assieme in quanto entrambi adoperano le medesime tecniche di cottura. I metodi di cottura più comuni sono per lo più fritti o in frittata ( uova formaggio grattugiato, bianchetti sale e pepe). in commercio li potete trovare già marinati o sott' olio. Per quanto riguarda la pesca nel giugno del 2010 è previsto il blocco della pesca di questi due pesci al fine di consentire una corretta riproduzione purtroppo come spiegavo nell' introduzione dobiamo garantirci pesce anche per il futuro.
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CERNIA
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La cernia è un pesce dalla carne soda e molto gustosa, si presenta con un corpo ovale olungo il cui colore tende dal grigiastro al bruno, la cernia è coperta da piccole squame ruvide. Le preparazioni più diffuse sono quelle che la vedono bollita intera oppure in filetto cotta nel burro. E' adatta a preparazioni alla livornese, alla mugnaia o alla griglia.
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BRANZINO o SPIGOLA
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Si tratta di un pesce che assume denominazioni diverse a seconda di dove viene pescato. In pratica E' conosciuto come "branzino" se pescato nella zona dell'Adriatico ed in Liguria, invece chiamato "spigola" se pescato nelle zone Meridionali. E' un pesce pregiato ha eccellenti carni bianche le lische grosse per cui facilmente estraibili, i soggetti grossi sono per lo più cotti bolliti o arrostiti interi, mentre quelli piccoli vengono cotti alla mugnaia, al burro o alla griglia.
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DENTICE
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Il dentice ha una carne squisita di prima qualità, un corpo di forma ovale ricoperto di grosse squame e la sua livrea è grigio azzurra con numerose macchie scure e con riflessi argentati lungo i fianchi; soprattutto sul capo sono presenti macchiette più scure e altre color azzurro vivo. per quanto riguarda la cottura per i dentici più grossi vengono per lo più cotti bolliti o arrostiti interi, mentre quelli piccoli vengono cotti alla mugnaia, al burro o alla griglia.
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CAPITONE
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Il capitone è un pesce che si cucina come tradizione nel periodo natalizio, vale però la pena spendere due parole per fare chiarezza in qunto si confonde spesso con l' anguilla d' acqua dolce che si differisce da lui per la coda appuntita e per la mascella superiore sporgente. Il dorso è tendenzialmente di colore bruno chiaro, mentre il ventre è biancastro. La sua carne è soda e saporita, ma haimè piuttosto grassa. Questo pesce abbonda sulle coste dell' Adriatico, ma sopratutto lo potete trovare lungo le foci dei fiumi che frequenta per nutrirsi. Il capitone viene solitamente cucinato arrosto, alla griglia, allo spiedo oppure in tegame.
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HALIBUT
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L'halibut è un pesce che inizialmente era soprattutto apprezzato in nord Europa, poi viste le sue caratteristiche simili a quelle della sogliola ha trovato apprezzamento soprattutto nella cucina per i bambini, in quanto i filetti si presentano privi di lische. Ha un corpo piatto, di forma ovale ed è ricoperto da piccole squame. L'halibut, può raggiungere la lunghezza di 2 metri e mezzo e un peso di oltre 200 kg, è un pesce magro con un contenuto lipidico piuttosto modesto. per quanto riguarda la cottura potete cucinarlo al forno con una leggera panatura con prezzemolo pane grattugiato, poco aglio e pomodorini, oppure al vino bianco, al burro, impanato o al cartoccio.
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MERLUZZO BACCALA' eSTOCCAFISSO
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Questo pesce non è assolutamente da confondere con il merluzzo classico del Mediterraneo, in questo caso vi parlo del merluzzo del Mare del Nord. A me piace subito fare chiarezza in pratica stiamo parlando dello stesso pesce che prende nomi diversi in base a come viene preparato: quindi si chiama merluzzo quando il pesce viene consumato fresco. Si chiama baccalà quando appena pulito, viene salato e seccato. Si chiama stoccafisso se viene seccato al vento infilato e appeso su bastoni. Il merluzzo fresco viene quasi sempre preparato in filetti che normalmente vengono dorati al burro impanati o fritti, da questo pesce nascono i nostri amati bastoncini di pesce. Per quanto riguarda il baccalà prima di essere utilizzato dovrà essere lasciato in acqua corrente per almeno 48 ore, dopodichè le ricette sono infinite, a me personalmente piace cotto lentamente con sedano rapa latte patate e poco aglio. Poi le ricette più classiche sono alla Vicentina, alla lvornese, al burro nero. Per quanto riguarda lo stocafisso, oltre a essere messo per almeno 6 ore in acqua corrente si dovrà battere per ammorbidirlo e poi si dovrà mettere nuovamente in acqua corrente per minimo 24 ore e cucinato nella stessa maniera del baccalà.
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NASELLO
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Si tratta di un piccolo merluzzo dalla pelle grigio verdastra, a differenza del merluzzo non ha barbette. La sua carne è bianca e delicata, il nasello, si trova nel mar Mediterraneo, nel sud del mar Nero e nell'Oceano Atlantico orientale tra l'Islanda e la Mauritania. Predilige tendenzialmente i fondali di tipo sabbioso. per quanto riguarda la cottura, potete cucinarli ripieni con aglio, pane grattugiato e prezzemolo, oppure ricavandone dei filetti cuocendoli alla mugnaia al forno o al vino bianco.
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ORATA
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L’orata è un pesce molto comune nel mediterraneo, che vive in acque salmastre, il suo colore è azzurro tentente all' argenteo e appartiene alla famiglia degli Sparidi. E' una specie ermafrodita e in particolare sviluppa prima gli organi maschili e successivamente quelli femminili. Questo fa si che gli individui intorno ai 20-30 cm siano di regola maschi, mentre quelli di taglia superiore sono femmine. Si nutre di molluschi e crostacei ma si ciba anche di alghe. Si riproduce in autunno e inverno. Può superare i 5 Kg di peso e arrivare ad un lunghezza massima di 70 cm; può vivere fino a 20 anni . Il nome deriva dalla striscia di color oro che ha tra gli occhi. La sua carne è molto fine e pregiata. È un pesce strettamente costiero e vive tra i 5 e i 150 m dalla costa; normalmente vive a piccoli gruppi. Attualmente è commercializzata l' orata d'allevamento nutrita con mangimi e quella pescata lungo la costa, al gusto, si differenziano per la sapidità della carne che migliora decisamente in quelle pescate direttamente in mare. Per quanto riguarda le preparazioni ottime sono quelle preparate alla griglia incise appena sulla parte centrale del pesce per permettere al calore di entrare meglio nella carne e condite all' interno con un rametto di rosmarino, sale, pepe e uno spicchio d' aglio. Ottime in filetto al burro o con pane grattugiato aglio e prezzemolo e cotte in forno.
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PALOMBO
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Il Palombo fa parte della categoria dei pesci selàci ( gli squali ), può raggiungere una lunghezza massima di 170 cm, ma in realtà gli individui di questa specie misurano 60-90 cm. Il palombo è un pesce viviparo cioè gli embrioni si sviluppano completamente nel corpo della madre ed i giovani vengono partoriti a sviluppo completato solamente dopo una gravidanza che dura 10 mesi. Come dicevo essendo un piccolo squalo, lo è anche nella somiglianza, mentre la colorazione è variabile ed è solitamente grigio dorso e chiaro sul ventre. La bocca ha piccoli denti ed è situata in posizione inferiore rispetto al capo e ossiede cinque fessure branchiali. Il palombo è presente nel Mediterraneo, in particolar modo in Sicilia dove vive in piccoli banchi cibandosi di molluschi, piccoli crostacei e pesci. La pesca avviene principalmente con reti a strascico. Per quanto riguarda la cucina dobbiamo avere ben presente che la sua pelle è molto dura quindi va asportata prima di cucinarlo. In un secondo tempo si decapiterà e dopo averlo sventrato sarà tagliato a fette. Le preparazioni più comuni sono in umido con piselli alla marinara con pomodoro aglio e prezzemolo, oppure fritto. In alcune specialità regionali viene utilizzato anche in alcune zuppe di pesce.
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PESCE SPADA
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Si tratta di uno dei pesci più conosciuti e apprezzati dei nostri mari, il pesce spada ha la mascella superiore che ha la forma di una lunga spada affilata e durissima che serve al pesce come arma di difesa e per procurarsi il cibo. Per quanto riguarda il colore nella parte superiore tende al turchino, mentre i fianchi sono più chiari con riflessi bronzei, mentre il ventre tende al bianco. il pesce spada è un pesce di notevoli dimensioni, può infatti raggiungere i 4 m e mezzo di lunghezza e i 500 Kg di peso. Il pesce spada è una specie detta pelagica vuol dire cioè che compie grandi migrazioni in mare aperto, è diffuso in tutto il Mediterraneo, l'Adriatico e Mar Nero. In Italia è abbondante in Sicilia, in Calabria e nello Stretto di Messina. La sua carne è compatta e veramente squisita, preparate il pesce spada alla griglia e servitelo con olio e limone, oppure con un battuto di capperi aglio olio e prezzemolo, ottimo da inserire in un antipasto se precedentemente affumicato magari sopra un letto di inlatina appena condita e dei crostoni profumati all'aglio. Assaggiatelo crudo in tartar appena condito con olio aglio e prezzemolo. Infine un idea, tagliatelo a strisce scottatelo in padella con pomodorini aglio e poco basilico e conditeci della pasta cotta al dente.
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ROMBO
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Il rombo è un pesce noto per la finezza delle sue carni, i migliori sono quelli non chiodati, Presenta una bocca ampia, munita di denti piccoli e acuti. La sua colorazione colorazione varia a seconda del fondo su cui il pesce si sposta per questo è definita mimetica. Il rombo liscio si nutre di pesci, calamari e crostacei.Il rombo appartiene alla categoria dei pesci piatti e raggiunge i 70 cm di lunghezza e i 7 Kg di peso, ma è comune intorno ai 300-500 grammi. Il rombo, se desiderate cuocerlo intero ( non sfilettato), dovrete utilizzare quello di media grandezza. Se invece vorrete sfilettarlo dovrete partire dalla spina dorsale per ricavarne i 4 filetti. Un' accortezza che dovrete avere prima di cuocerlo è quella di farlo spurgare per 2 o 3 ore in acqua fredda. Le preparazioni del rombo sono tra le più disparate, potrete cuocerlo bollito, al burro, alla griglia, servendolo con salse aromatizzate a piacere.
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SOGLIOLA
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La sogliola è uno dei pesci più uilizzati in cucina, e si presta una volta sfilettata ad una varietà incredibile di preparazioni. La sogliola è un pesce piatto dal corpo ovale e compresso, ha la testa è piccola e il suo muso è arrotondato. Entrambi gli occhi sono situati sul lato destro del corpo. La colorazione della parte superiore dell’animale, varia dal bruno-grigio al marroncino, la parte inferiore, invece è di colore chiaro. Tenete conto che i colori della sogliola variano molto da zona a zona e a seconda della colorazione del fondo su cui vive. la sogliola, si nutre di invertebrati, molluschi, crostacei e a volte di piccoli pesci, che cattura sul fondo. La sogliola vive in fondali sabbiosi e fangosi, è un pesce molto comune in tutto il Mediterraneo e nell' Atlantico orientale. La sogliola come accennavo, è un pesce molto pregiato, la sua vendita avviene normalmente fresca nei mercati ma potete trovarla anche in filetti sottovuoto o congelati. La carne della sogliola è bianca e molto morbida, nonchè digeribilissima. Le cotture della sogliola sono svariate, potrete cucinarla al vapore, al forno, gratinata con aglio pangrattato e prezzemolo oppure alla mugnaia.
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SGOMBRO
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Lo sgombro fa parte della categoria dei pesci azzurri, definiti tali in quanto sono caratterizzati dalla colorazione dorsale tendente al blu nella parte ventrale. Si tratta di un pesce azzurro di medie dimensioni e dal corpo fusiforme. La colorazione di base sul dorso è blu-verde e lo caratterizzano le linee trasversali di colore nero, mentre i fianchi e il ventre sono bianco-argentati. Lo sgombro si nutre di pesci e cefalopodi. La presenza dello sgombo è in principalmente nel Mediterraneo, Mar Nero, lungo le coste atlantiche dell’Europa e nell’America settentrionale. Lo sgombro è un pesce apprezzato per la morbidezza delle sue carni dal sapore forti e abbastanza grasse ricche di omega 3 (omega3) . Viene venduto sopratutto fresco, oppure conservato sott’olio e in salamoia. come dicevo il gusto è abbastanza forte e simile a quello del tonnetto. Per quanto riguarda le preparazioni dello sgombro, lo potete gustare cotto ai ferri, alla griglia, al cartoccio, alla mugnaia o al vino bianco.
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TONNO
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Il tonno è uno dei pesci più conosciuti, la sua presenza abbonda nel mediterraneo e in parte nell' Atlantico. La sua forma è quella di un siluro, è panciuto e ricoperto da una pelle molto spessa, le pinne sono molto robuste. La colorazione del tonno, tende al blu scuro sul dorso e grigio-argentato sui fianchi. In generale, può raggiungere i 3 m di lunghezza e i 500 Kg di peso. Il tonno, si nutre di cefalopodi, crostacei e altri pesci. La carne del tonno, assomiglia vagamente dopo la cottura a quella del vitello, si prepara alla griglia, in tegame, con piselli, alla siciliana e in tantissime preparazioni regionali. Il Tonno, è considerato un pesce grasso, viene consumato soprattutto fresco, inscatolato . Un altra preparazione che si può ricavare dal tonno è la “bottarga”, che viene preparata con le sacche ovariche salate ed essiccate al sole per alcuni giorni, altra preparazione è la “ventresca” che è costituita dalle grandi masse muscolari laterali e ventrali della parte addominale del corpo. La ventresca si presta ottimamente per il condimento dei piatti a base di pasta. In Sicilia è possibile assaggiare un salame particolare, la “ficazza”, ottenuto impastando la carne rimasta attaccata alla spina dopo la macellazione con sale e pepe e insaccandola nel budello.
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