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venerdì 18 gennaio 2013

Fa proprio freschetto


E' proprio fresco questa mattina! Il sole oramai ha fatto capolino e sembrerebbe che non ci sono nubi
 all 'orizzonte. Tutte le montagne attorno a noi sono imbiancate, e io sono in attesa che arrivi il rappresentante  della TIM prima che m'incavoli del tutto con soluzione azienda della telecom. Tutto questo guardando sempre con un sorriso la pubblicità di Impresa semplice di telecom italia...l'azienda nostra italiana che pensa a noi piccoli commercianti, artigiani, imprenditori , liberi professionisti, sempre disposti ad essere ascoltati come attori principali della nostra economia.

Cosa bolle in pentola in Hosteria? Oggi Baccalà alla vicentina con polentina,




 e per ricordarci anche delle tradizioni dei nostri contadini, involtini di verza con riso



e salsiccia e puntine di maiale con polenta, verze e patate..



mercoledì 4 gennaio 2012

La crema Parmentier

 








Antoine Augustin Parmentier, nato Montdidier in Francia il 17 agosto 1737 e morto a Parigi il 17 dicembre 1813 è stato un farmacista militare, un agronomo, nutrizionista e igienista francese. Fu uno dei fondatori della Scuola di Fornai in Francia e fu ammesso all'Académie des sciences nel 1795. Fu farmacista nell'esercito durante la guerra dei Sette Anni, contro l'Inghilterra e la Prussia. Catturato dai prussiani fu deportato in Germania, in un carcere prussiano e qui provò sulla propria pelle una dieta forzata a base di patata. Al suo ritorno in Francia, partecipò nel 1771 a un concorso indetto dal comune Besançon sulla sostituzione del frumento nella produzione del pane e preparò una dissertazione sulla patata, che lo rese celebre. Cercò, con l'appoggio di re Luigi XVI, di diffondere la coltivazione della patata creando una piantagione di questo tubero vicino a Neuilly-sur-Seine. La storia narra che fece custodire la piantagione di patate da guardie armate di giorno, ma lasciandolo incustodito di notte: trattati da ortaggi preziosi, i tuberi incuriosirono il popolo che, nottetempo, li sottraeva, e cosi si diffusero.
Ancora oggi il nome Parmentier si ritrova in molte ricette, a base di patate, il “pasticcio Parmentier”, composto da carne di manzo e purè di patate e la “crema Parmentier” a base di patate e porri.

La crema Parmentier


Ingredienti per cinque persone: 400gr. di patate; 100 gr. di porro; 50 gr. di cipolla; 100 dl. di brodo; 150 dl. di latte; 50 gr. di burro; q.b. sale, olio extra vergine d’oliva, crostini di pane a cubetti.
Preparazione: Tagliare a dadolata le patate, tritare la cipolla e tagliare a mezze filanger il porro, in una casseruola versare dell’olio e far imbiondire il porro con la cipolla, aggiungere le patate e mescolare; bagnare con il latte, mescolare e aggiungere del brodo fino a coprire le patate, salare e portare a cottura. Quando le patate sono cotte, passare il tutto con il passaverdura o il frullatore elettrico; legare con il burro, controllare la sapidità e servire in una fondina con crostini e una spolverata di prezzemolo a piacere.
Il pasticcio Parmentier



Il pasticcio Parmentier è un gustoso piatto francese a base di patate e carne macinata. Non è uno di quei piatti che vengono serviti nei ristoranti, ma è un piatto offerto nelle case dei francesi e in qualche Brasserie. La ricetta è semplice da preparare e il risultato davvero ottimo: adatto anche per i bambini che non amano troppo mangiare.
Lessare le patate, passarle nello schiacciapatate e ,ancora calde, amalgamarle con il burro, il latte, l'uovo, la noce moscata e il sale.
Preparare la carne: Far cuocere la cipolla a fuoco basso fino a farla diventare trasparente, aggiungere quindi la carne macinata,lo spicchio d'aglio, il rametto di rosmarino, la foglia d'alloro e la maggiorana. Far cuocere fino a quando la carne non sarà dorata, aggiungere quindi il vino bianco, farlo evaporare, salare, aggiungere a questo punto del brodo, anche di dado, e lasciar cuocere, a fine cottura aggiungere poco latte per ammorbidire.
Imburrare una pirofila, dividere il purè in due, stenderne una metà, pareggiandolo bene, sopra mettere la carne, privata delle erbe aromatiche e dell'aglio,sopra ancora fare l'ultimo strato di patate, livellarlo, grattugiare sopra del formaggio, mettere qualche fiocchetto di burro e in forno a gratinare.