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sabato 29 dicembre 2012

Le tradizioni vanno rispettate. Ma con TESTA


Se ci mettiamo a fare la conta, forse una persona su un milione, in questo momento  sta pensando a cosa farà la notte del 31 dicembre.
Noi, stiamo programando le cene dei nostri clienti che hanno prenotato e che veranno a prendere nel pomeriggio, senza parlare del lavoro che ci rapirà per qualche ora nel corso della cena in ristorante.

Da mamma, invece, iniziano le preoccupazioni. Una delle tanti frasi che ci martellano in testa ...speriamo che non bevano...speriamo che non facciano tardi...speriamo che non corrino in auto.
La campagna pubblicitaria però più chiara che urla in modo inevocabile di fare attenzione è questa:


                                                     ......non serve aggiungere altro!!!!


Ma il 31 dicembre è comunque simbolo di festa, di gioia, di spensieratezza.

Ma la tradizione culinaria italiana verrà anche quest'anno garantita?

Io, penso di si!

Il capodanno è una festa allegra, ma anche un pò malinconica, tra ricordi e aspettative per il nuovo anno, ci sono una serie di tradizioni, simpatiche e antiche, e riti scaramantici, da rispettare o meno!
Domanda.... chi di voi non mangerà le lenticchie?
Dal Nord al Sud, in tutte le tavole per il cenone di Capodanno le lenticchie faranno capolino! Mangiare questi legumi, si dice, porta soldi per il nuovo anno! La logica è che ogni lenticchia è una moneta.




Volete non parlare del cotechino o dello zampone?
Io da friulana, sponsorizzo il cotechino , magari accompagnato dalla Brovada ( piatto nostro tipico a base di rape cotte macerate per mesi nel vino).
Re indiscusso della tavola rimane comunque  lo zampone! La carne di maiale, grassa e nutriente, che portano abbondanza e prosperità! Ricordatevi..del maiale non si butta via niente!!!!





Vogliamo dimenticarci dell'uva ..dei melograni...della frutta secca...o dei datteri?
Si dice ”Chi mangia l’uva per Capodanno conta i quattrini tutto l’anno“, così recita un antico detto popolare! Questa tradizione ci è stata tramandata dagli spagnoli che associano l’uva alla prosperità economica .Ricordatevi che  Dodici sono i rintocchi delle campane a mezzanotte, quindi, 12 devono essere i chicchi mangiati. Uno  per ogni rintocco.
La tradizione invece del melograno invece è legata al suo bel colore rosso carminio, indice di passionalità, mentre i suoi piccoli chicchi sono legati alla fecondità e alla fedeltà della persona. La frutta secca e i datteri invece sono segno di certezza di dar da mangiare alla famiglia nei periodi di carestia.
Altra domanda....chi di voi non indosserà della biancheria rossa? Penso molto pochi!



 indossare biancheria intima rossa la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio porta fortuna e amore. Attenzione, però! Va buttata il giorno dopo!..altrimenti pianti...per tutto l'anno.

Un bacino sotto il vischio...ce lo diamo?


Il vischio porta fortuna, protezione e amore! Baciarsi sotto il vischio è di buon augurio per l’anno nuovo! Si appende alla porta di casa come buon auspicio e si dice che una donna che si trova da sola sotto il vischio e non viene baciata, non si sposerà per tutto l’anno! Non  chiedo alle signore di provare!!!!

E la finestra non vogliamo spalancare?

La tradizione vuole che aprendo la finestra di una stanza buia poco prima della mezzanotte, gli spiriti cattivi si allontanano! Apritene, però, un’altra in una stanza illuminata per fare entrare gli spiriti del bene! Si dice, inoltre che far entrare un prete in casa porterà fortuna!


Il primo dell’anno bisogna uscire, sempre, con le tasche piene di soldi ..meglio se monete! quando  Questa usanza è di buon auspicio per il futuro economico del nuovo anno!



Andate a fare gli auguri ai nonni..meglio ancora ai bisnonni. Auguratevi di incontrare per strada una persona anziana o un gobbo! L’anziano vi porterà una vita longeva, il gobbo la fortuna!



I Fuochi d’artificio sono meravigliosi. Si usa spararli come buon augurio, in quanto si dice che il rumore provocato dai botti cacci via anche gli spiriti cattivi....... ma fateli a fare a chi è autorizzato .... io vi ricordo la pubblicità progresso



Buon Anno a tutti...... ma proprio a tutti.


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martedì 21 febbraio 2012

L'eleganza e la sensualità di un abito da sera









Devo dire la verità , io amo gli abiti da sera . Ho la fortuna che qualche volta li posso indossare a qualche cena di gala, e devo anche dire che amando il rosso ( mi sono anche sposata in rosso) ne ho un'intera collezione di abiti  in tutte le tonalità di questo splendido colore.

Tutte sogniamo di indossare, prima o poi, l'abito da sera dei nostri sogni, eppure poche di noi sanno esattamente che di che colore e di che foggia dovrebbe essere il loro abito ideale. Quando allora arriva l'occasione eccoci sprofondare nell'imbarazzo più totale; comprensibilissimo: ogni abito è bellissimo e vorremmo averli tutti per noi; a questo punto, l'unica cosa da chiedersi sarà "quale potrebbe starmi davvero bene?". Ma, se anche in questo modo, l'imbarazzo della scelta continua a darci il tormento, ecco alcuni consigli utili su come scegliere l'abito da sera più adatto a noi ed alle nostre forme:
Partiamo quindi con il colore: tutto dipende ovviamente dalle nostre sfumature (occhi azzurri, capelli biondi, ecc), ma, in linea di massima, possiamo dire che, per le pelli chiare, i colori scuri come il marrone o il nero, sono assolutamente vietati; optiamo piuttosto per colori come il bianco, il rosa, il giallo o il verde estremamente freschi e giovani. Per le pelli chiare invece, nonostante colori chiari come bianco e crema potrebbero valorizzare la nostre pelle color porcellana, sarà sempre meglio andare sul sicuro con colori dalle tonalità scure: via libera quindi al marrone ed al look total black, se poi le nostre tonalità di occhi e capelli ce lo permettono, anche il blu e l'azzurro sapranno valorizzarci.
Decoltè: per i seni più abbondanti, scegliamo abiti con scollature quadrate e maniche corte che, per esaltare meglio le braccia, saranno perfette anche a palloncino; se invece non vogliamo rinunciare alle bratelline, optiamo per quelle più sottili che slanciano il busto. Se il nostro seno è invece più piccolo via libera alle scollature profonde, sia sul petto che sulla schiena, che metteranno in risalto le nostre forme.
Fisico: per le figure più generose, se temiamo che si possano notare le maniglie dell'amore o quel filo di pancia di troppo, rivolgiamo l'attenzione ad abiti diritti ed essenziali; il massimo del risultato lo potremo ottenere con un abito in stile impero che, bello e sofisticato, confonderà elegantemente i nostri punti deboli e metterà in risalto i punti forti del nostro fisico. Se invece il nostro corpo risulta piuttosto snello o, addirittura, estremamente magro, gli abiti da sera avvolgenti metteranno in risalto ogni nostra curva per un look estremamente raffinato e sexy.
Fianchi e Sedere: se siamo convinte di avere un sedere troppo abbondante, cancelliamo subito l'idea delle scollature profonde sulla schiena ed accessori troppo fantasiosi che attirerebbero l'attenzione su quella zona del corpo. Se, invece, il nostro fisico fosse longilineo, magari senza fianchi o gambe troppo magre, scegliamo un abito diritto, meglio se con bratelline decorate che attireranno l'attenzione sul busto.
Lo Spacco: se abbiamo gambe magre e toniche, il massimo dello spacco consentito per non cadere nella volgarità (in fondo si sa: il segreto dell'eleganza e della seduzione sta proprio nel non mostrare) è quello appena sopra il ginocchio, all'inizio della coscia. Per le gambe più robuste, o meno in forma, lo spacco dovrà invece arrivare al massimo al ginocchio. Se scegliamo poi un abito con spacco posteriore, ricordiamo che lo spacco più piccolo è anche il più elegante e che, in ogni caso, la sua profondità dovrà adattarsi alla forma delle nostre gambe. Un piccolo consiglio per lo spacco posteriore è: evitare di mettere in mostra la piega delle ginocchia che risulta essere sempre poco estetica.