Sono quasi 90 giorni che vivo in una realtà che non conoscevo. Sono quasi 90 giorni che vivo scoprendo un mondo nuovo dato da molta sofferenza e dal sentirsi appagato con pochissime cose.
Domani finalmente Giorgio rientra a casa. Ho conosciuto un mondo, che all'inizio non lo capivo, ossia quello della rianimazione. Ora non solo lo conosco, ma so cosa significa viverlo.
Giorgio ha avuto la fortuna di finire in rianimazione neurochirurgica di Treviso. In un team medico e paramedico dove il rapporto con il malato è 1 a 1 . Dove la preparazione di tutto il personale è strabiliante. Dove il malato è trattato come una persona e non con un numero.
Giorgio ha distanza di 3 mesi non solo è vivo, ma dopo aver trascorso 43 giorni di coma , parla, e cammina normalmente. Lui è uscito dalla rianimazione circa un mese fa, ed è passato in riabilitazione neuro chirurugica. Ieri, l'ho riportato per un saluto in rianimazione, .....per me è il reparto di Giorgio ...... La dr.ssa Nardin, che ci ha accolti non credeva ai suoi occhi, e lo ha sopranominato il miracolato. Ed è proprio così , con Giorgio si è compiuto il miracolo. Per molte persone, il percorso di Giorgio è stato positivo sino a questi livelli perchè non era giunta la sua ora. Io purtroppo , sono un po' materiale, e credo di più nella scienza medica.....
Giorgio ora avrà in day hospital a Pieve di Soligo un percorso di recupero neuro cognitivo e fisico.
Con oggi ho deciso di voltare la pagina di questo bolg,e da tornare a scrivere di cibo, di vino, e di bon ton a tavola.
Sono consapevole, che Giorgio fa parte della piccolissima Percentuale di persone che sopra vivono agli aneurismi a grappolo. Sono consapevole che il 21 febbraio 2012 mi hanno detto suo marito è praticamente deceduto..... Sono consapevole che domani porto a casa Giorgio caminando sulle sue gambe.
Io auguro a tutti, ma proprio a tutti di arrivare con la persona amata ai miei stessi risultati.
Io auguro a tutti di finire sotto le mani dei medici e degli infermieri che hanno sorretto me e curato Giorgio.
Io, sono una semplice moglie, e madre innamorata della propria famiglia.
Sono una persona che ama il proprio lavoro, che non frequenta in modo assiduo la Chiesa, anche se abbiamo amici sacerdoti che frequentano come amici casa nostra, che, in questo momento mi sento di dire a tutti coloro che si troveranno o che si trovano nella mia stessa situazione quanto segue:
1) non cercate in internet nel momento clou il significato di aneurisma celebrale. Vi troverete di fronte a centinaia di pagine con centinaia di diagnosi e di responsi, alla fine cadreste in un burrone e sarete presi dal panico
2) fidatevi dei medici ............. e lasciate perdere i ciarlatani
3) pensate già al dopo...quindi cercate le cliniche per il recupero neuro cognitivo e fisico
4) cercate su facebook il gruppo di amici che parlano di ictus e di emiplagie...vi servirà per non farvi sentire soli ...per vivere in modo positivo questo periodo della vostra vita
5) siate positivi. Io il 22 febbraio 2012 ho preparato il funerale di Giorgio, ho messo il tutto dentro un cassetto e ho iniziato il viaggio di recupero di Giorgio.
Vi abbraccio................ o meglio vi abbracciamo..........................
