lunedì 5 agosto 2013

La Gioielleria del gusto: una bella insalata d'orzo al posto di quella di ri...

La Gioielleria del gusto: una bella insalata d'orzo al posto di quella di ri...: Quante volte al supermercato abbiamo visto vicino al riso la scotola di una nota marca che vende un tris di cereali o di orzo? quante vo...

una bella insalata d'orzo al posto di quella di riso


Quante volte al supermercato abbiamo visto vicino al riso la scotola di una nota marca che vende un tris di cereali o di orzo? quante volte ci siamo fatti coraggio e lo abbiamo acquistato?

beh se lo provate poi vi piacerà moltissimo per fare le insalate fredde...ideali in queste giornate caldissime.

Vedo che i miei bimbi le mangiano volentieri, poi sta alla mamma o al papà eccedere con quello che più piace ai nostri figli.

Ingredienti (per 4 persone):

300 g di orzo perlato o la confezione del tris di cereali

2/3 fette spesse di prosciutto cotto

1 mozzarella io preferisco l bufala da 150 gr circa

100 g di pomodori datterini (o ciliegini)

1 cucchiaio di basilico tritato

1 cucchiaio di origano

olio extravergine di oliva

sale



Preparazione:

Per cuocere l'orzo potete seguire le semplici indicazioni riportate sulla confezione. Di norma occorre lavare l'orzo  e cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 20-30 minuti, scolarlo e lasciarlo raffreddare, passandolo sotto l'acqua fredda corrente per bloccare la cottura.

A parte, preparate il condimento tagliando a pezzetti le fette di prosciutto cotto, la mozzarella e i pomodorini lavati. Mescolate il tutto in una ciotola insieme al basilico tritato e all'origano. Ora non resta che unire l'orzo e condire il tutto con un po' di sale e olio. Servite freddo.
A noi, come si vede dalla foto ci piace la cipolla di tropea..quindi ne tagliuzzo per noi adulti..
 
Capita di usare questo tipo d'insalata come aperitivo... se conosciamo bene i nostri ospiti e abbiamo la certezza che il pesce è cosa gradita , al posto della cipolla ci mettiamo dei gamberi e della piovra tagliata a pezzetti....
 
 
 

sabato 3 agosto 2013

tutti sono esperti ..tutti scrivono



Oramai è ufficiale..

ho chiuso degli accordi commerciali con dei "paper" internazionali per scrivere di cibo e di vino in diretta dall' Italia.

Per molti sarà tutto normale, per me non lo è.

Io non sono una giornalista.. e non mi sono mai reputata tale...

Sono una mamma..una moglie...una cuoca..una sommelier..non certamente una giornalista o presunta tale.

al massimo sono una come tante persone che gli piace scrivere, con tutti gli errori grammaticali e ortografici annessi e connessi.

ho voluto guardare cosa fanno gli altri blogger del settore enogastronomico e come si comportano.
ho voluto guardare il mondo degli addetti ...tutti bravissimi...della comunicazione

alla fine sono arrivata alla conclusione che c'è una miriade di persone che scrivono scoppiazzando di qua o di la... che sono appassionati di cucina ...per lo più non professionisti.

Lo stesso discorso vale per tutti coloro che si presentano come esperti della comunicazione sui social media o come ufficio stampa.

Ma allora mi chiedo ..è così importante apparire ? è così importante essere sulla rete?

Un azienda piccola grande che sia non si rende conto che acquistare banner o senza programmare una comunicazione mirata sono solo soldi buttati via?
ma è possibile che nessuno o per lo meno poche persone investono su se stessi... è necessario investire sulle proprie risorse interne affidandosi a persone serie per crescere nel mondo della rete!!!!!

lasciate perdere gli sciacalli!!!

mercoledì 31 luglio 2013

Quante cose sono accadute nell'ultimo anno




Se penso a tutto quello che è successo alla mia famiglia e alla mia persona nell'ultimo anno, penso che io stessa avrei dei dubbi, su quello che leggo o ascolto.

La mia vita è stata stravolta a partire dal 21 febbraio 2012, e ancora oggi lotto per sistemare tutto quello che ne è derivato da quel maledetto giorno .

Non c'è giorno che non mi cada una lacrima, non c'è ancora pace in me...anche se ora posso forse sorridere un po' di più alla vita.
Analizzo sempre la frase che oramai è impressa nella mia mente,...." Lei è la moglie di Giorgio B.? " alla mia risposta affermativa....." venga all'ospedale di Oderzo, suo marito è deceduto". Erano le 18,42 del 21/2/12.

Non si può dimenticare...Non posso dimenticare uno dei miei bimbi piccoli, che a distanza di 48 ore mi chiede...." ma mamma papà è già in cielo?".... oppure i medici che mi dicono " lei prepari il funerale di suo marito.... il resto ci pensiamo noi..." Quella maledetta notte ho firmato l'espianto degli organi.... ho preparato il funerale con la cremazione diretta.... ho affrontato la famiglia.... ero sola  allora e in parte lo sono ancora. Ho scoperto chi sono gli amici e chi sono invece i parassiti... Ho confermato la regola...ossia parenti serpenti...

Non ho pregato in forma diretta, non me la sono sentita. Ho mantenuto la fredezza di parlare con i medici quasi in tono professionale e ho continuato a scherzare con i bambini.

Ho lottato e sto lottando con i fornitori...io ho fermato tutto! qualsiasi attività..mi sono trasferita in rianimazione per stimolare mio marito.

Siamo usciti con le nostre gambe dall'ospedale a ottobre.... ma ancor oggi raccolgo le umiliazioni da una parte della famiglia o da chi ci circonda...la crudeltà umana può essere disumana ...soprattutto quando non permetti ai parassiti di interferire con la tua vita ....

Poi sorridi perchè la vita va avanti... ho quasi 43 anni..e tutto nuovamente da ricostruire...tutto nuovamente da rimettersi in gioco... 

Giada , la figlia di 20 anni è partita per studiare in Francia.....Manuel va al 2° anno di giurisprudenza...Lisa va in 3° elementare e i gemelli piccoli iniziano la 1° elementare..

Ho venduto le licenze dei ristoranti..collaboro con una testata giornalistica di NY...eppure non ho ancora ritorvato la mia tranquillità..

Perchè è così duro rincominciare..forse sto invecchiando troppo precocemente..forse mi manca il marito il complice colui che mi ascolta o che mi da una pacca sulle spalle... e mi dice dai non rompere...

Perchè è così dura la vita......

Oggi ho ripulito i cassetti della libreria... tanti ricordi di gioventù. Prima di diventare mamma di 5 figli per mantenermi all'università ho fatto un po' di tutto tra cui ho fatto tante foto per i cosidetti fotografi vip... a distanza di 25 anni..abbondanti.... non mi riconoscevo più in quelle fotografie... e alcune ne ho buttate via... un modo come un altro per voler dimenticare un periodo della propria vita...

chissà se riuscirò a dimenticare questo ultimo periodo.....

mercoledì 6 marzo 2013

Anche questo significa essere donna







Vice Presidente
Delega Pari Opportunità e Imprenditoria Femminile
Unione degli Industriali della Provincia di Pordenone
33170 Pordenone Piazzetta del Portello, 2
Telefono 0434 526411 Telefax 0434 522268
www.unindustria.pn.it info@unindustria.pn.it
Codice Fiscale 80000550931




Carissime Colleghe e Gentilissimi tutti,
Vi attendo al
Concerto dell’Ensemble Vocale Fidapa
- Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari -
diretto dal Maestro Emanuele Lachin
giovedì 7 marzo 2013 alle 18.30
nella Sala Convegni di Unione Industriali Pordenone
Desiderando che l'appuntamento possa rappresentare un’occasione gioiosa di
condivisione per il nostro territorio, oltre ad estendere l’invito a tutti gli Associati di
Unindustria e di Apindustria, ho voluto raggiungere anche altre organizzazioni
socialmente attive nella nostra provincia quali ad esempio Aidda, Soroptimist, Inner
Wheel, Lions, Rotary.
Un’iniziativa quindi aperta e, cogliendo l’occasione di un più ampio pubblico, avrò
l'opportunità di promuovere la conoscenza della Fondazione CRO Aviano Onlus.
Concluderemo con un brindisi gentilmente offerto da Lara Elisabetta Belgrado Barzan,
imprenditrice e titolare dell'Hosteria dei Golosi (ristorantino ubicato in città): un
momento conviviale soprattutto per ritrovarci e per colloquiare su temi di comune
interesse oltre che per fare nuove conoscenze.
Mi auguro di vedervi numerosi in questo che vuole essere un semplice quanto sincero
tributo al valore delle donne nella società, nel mese a loro dedicato.
Con viva cordialità,

                                                                                                       Cinzia Francesca Botteon

Pordenone, 5 marzo 2013
Prot. RI/136/2013 – AM/ev

lunedì 4 marzo 2013

Passeggiando a Valdobbiadene sotto la neve


Oggi scriviamo a 4 mani, in compagnia dello chef Isidoro Rebuli 




Una serata da lupi.
Il nostro appuntamento all'azienda CANEVON a Valdobbiadene sembre un'avventura da Film...
Nevica, sono le 17 del pomeriggio del 21 febbraio 2012. Le neve scende copiosa nelle colline di Valdobbiadene. I filari delle viti si nascondono dietro i fiocchi di neve.
Siamo immersi in un panorama da favola, irreale.
Dopo vari tentativi ...questo grazie al tom tom, arriviamo all'azienda Agricola Canevon , guidati telefonicamente dal grande signor Fabio.
L'accoglienza è splendida. Sopressa e Prosecco appaiano davanti ai nostri occhi.
Fuori la neve continua a scendere....
Si parla di tante cose ma soprattutto si parla di tradizione, di cucina, e naturalmente di prosecco.
L'appuntamento che avevamo con il salumificio De Stefani e con la latteria Perenzin salta........li conosceremo lunedì...
Fra le tante cose che ci raccontiamo, il mio pensiero si focalizza e si sofferma  s'un piatto del territorio e della tradizione  ideato da un giovane chef .... il sig.  Isidoro Rebuli che si chiama  "merenda del mazzarol".
Il viaggio di ritorno è   stato immerso nella neve ...sembrava tornati indietro a Natale...
Oggi ho cercato in internet ma nulla di questa la merenda del mazarol..nessuna notizia. Allora la domanda è
 d ' obbligo ...come fa la tradizione a essere in questo piatto?
 Alla fine ho ceduto. Ho telefonato allo chef Isidoro, mi sono presentata e ora a 4 mani cercheremo di spiegare questa delizia....
 Lo Chef Rebuli è il patron del ristorante Cima a Valdobbiadene. Un posto incantevole, dove ogni piatto che esce dalla cucina rappresenta un popolo, una tradizione culinaria specifica di questi splendidi posti. 
Ogni piatto ha come binomio perfetto l'accostamento con il Prosecco Superiore DOCG . 
Fra questi piatti ora vi descriveremo  assieme allo Chef  La merenda del " Mazzarol"
 La merendo del Mazzarol, si ispira ad un folletto abitante nelle colline di Valdobbiadene. E' un folletto dispettoso, ma molto simpatico a tutti gli abitanti del luogo.
Il piatto prevede la Soppressa di Valdobbiadene della ricotta fresca, radicchio e dell'agretto di mele.
Bene allora procediamo con questa bontà.

MERENDA DEL “MAZZAROL”

Dosi per 4 persone:
200 grammi sopressa ( poco stagionata o salame fresco )
100 grammi ricotta fresca
100 grammi di radicchio di Treviso  ( insalata croccante riccia o scarola)
2 cucchiaini da caffè  d’ agretto (ottenuto con aceto e mele)
Procedimento:
prepariamo 4 piatti con al centro il radicchio e l’insalata condita con l’aceto balsamico.
Sgranare  i 20 grammi di soppressa, poi la mettiamo in una padella  e la rosoliamo a fuoco vivo per 2 minuti, aggiungiamo  poi la ricotta fresca mescolando per amalgamare il tutto, infine  dividiamo il tutto nei piatti precedentemente preparati completiamo con l’agretto di mele.


Che dire, nulla lo chef ha già detto tutto...mi auguro nei prossimi giorni di poterlo assaggiare...
La cucina del territorio rispecchia le nostre origini, sono una delle tante cose che si tramandano da padre in figlio... che fanno parte del nostro DNA.
A tutti voi posso dire. ...non sottovalutate le località che ci circondono...lasciate che i nonni raccontino ai nipoti o a noi i loro ricordi , sono impagabili.
Faranno parte di un bagaglio culturale senza valore..che nessuno mai riuscirà a cancellare dalla nostra memoria.
Se si siete in passeggiata per Valdobbiadene vi segnalo quindi:
per un buon Prosecco Azienda CANEVON , via Via Cal Piandre, 10..chiedete di Fabio o /e di Manuela..
Mentre per lasciarvi immergere nelle tradizione della buona cucina andate a conoscere lo chef  Isidoro, presso la trattoria Cima a Valdobbiadene. 

sabato 23 febbraio 2013

Gino Paoli & Danilo Rea


Tutto potevo immaginare ma una serata magica così proprio no!!!!!

Iera sera per me era una serata importante. Festeggiavo il 1° compleanno della seconda vita di mio marito Giorgio. Un anno ricco di emozioni iniziato con la tragica notizia del suo coma..al suo risveglio..al lungo calvario della sua completa guarigione.
Ieri sera era la nostra serata, una serata che serviva a chiudere in bellezza un anno quasi da dimenticare.

Arriviamo a Conegliano ..una serata fredda...non troviamo parcheggio .. io che inizio a brontolare ...dai Giorgio è tardi... cazzarola ma è possbile che arriviamo sempre in ritardo in tutte le cose? Finalmente mi ascolta e parcheggia alla Lara...con la promessa di uccidermi se non trova l'auto all'uscita.. - 1 minuto!! Entriamo... cerchiamo la nostra fila ..fila 9 posti 10 e 11..ci sediamo ..premetto tutta la fila si alza per farci sedere... siamo la rilassati guardo il palco e vedo un grande Amico... e qua esclamo " NO NON POSSO CREDERE GIORGIO..C'è GIORGIO!!!" Quindi come avrete già immaginato faccio rialzare tutti e vado a salutare Giorgio Ivan, un Amico un collega un  albergatore.un .ristoratore ma soprattutto un conoscitore viscerale di musica Jazz. Lui è l'ideatore e il curatore di molte rassegne di Jazz ma mai più potevo immaginare di trovarmelo la... Tutti ci stavano guardando e noi con molta calma ci siamo salutati. Ritorno al mio posto, e le luci si spengono... e qua inizia la magia.
Un intercalare unico e magnifico di musica jazz e di musica leggera..Un gioco musicale eseguito da due geni della buona musica. Un vero cantautore che ha fatto restare tutti ammutoliti ascoltando non solo le sue canzoni ma un vernissage delle più grandi canzoni di musica leggera italiana.

E che dire di Rea? Magia allo stato puro... Volava sui tasti ...giocava con Paoli con una naturalezza unica...
Poco distanti da noi c'era l'ingegner Fazioli seduto e anche Lui emozionato...










Danilo Rea vanta una lunga esperienza nel jazz ma anche nel pop e nella musica d’autore, basti ricordare le collaborazioni con alcuni tra i più grandi jazzisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano. Tra gli altri artisti con cui ha collaborato sul palco e negli studi di registrazione, Steve Grossman, Bob Berg, Michael Breker, Billy Cobam, Johnny Griffin, Phil Woods, Art Farmer, Dave Liebman, e molti altri. I suoi concerti di piano solo con le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio lo hanno portato ad esibirsi in tutto il mondo: oltre ad essere stato il primo jazzista ad avere un concerto di piano solo alla sala Santa Cecilia (nel 2003), nel 2006 è stato protagonista di un concerto memorabile al Guggenheim Museum di New York. Successivamente con “Concerto per Peggy”, in occasione del 60° anniversario della Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, ha omaggiato Peggy Guggenheim con un recital pianistico che attraversa e celebra la musica classica americana della prima metà del secolo scorso. Nel 2009 si è esibito al Tetaro la Fenice di Venezia e ha chiuso la 68° stagione della Camerata Musicale Barese con un concerto al Teatro Petruzzelli. Oltre al jazz prosegue anche un intenso rapporto anche con la musica classica, di cui ha già pubblicato diversi dischi di improvvisazione sulle arie liriche, grazie ai quali è arrivato ad aprire il festival di musica lirica internazionale “Festival del bel canto” con il concerto “Belcanto Improvisations”.  Recentemente ha inciso “Tributo a Fabrizio De André”, album pluripremiato ed eletto dalla critica disco dell’anno di solo piano.
Gino Paoli ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana. Originario di Monfalcone, è a Genova, dove si è trasferito da bambino, che l’artista – dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore – debutta come cantante da balera, per poi formare una band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi. Quando la gloriosa casa discografica Ricordi, che aveva tenuto a battesimo Bellini e Donizetti, Verdi e Puccini, decise di estendere la propria attività alla musica leggera, scritturò questo cantante dalla strana voce miagolante, oggi riconosciuto come uno dei più grandi rappresentanti della musica leggera italiana degli anni sessanta e settanta. Ha scritto e interpretato brani quali “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “Una lunga storia d’amore”, “Quattro amici”; ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo,  ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo, composto musiche per colonne sonore di film, e nel 2011 si esibito sul palco del Concerto del Primo Maggio con un’originalissima interpretazione di “Va’ Pensiero” accompagnato dall’orchestra La Sinfonietta.