lunedì 23 settembre 2013

Best Italian Wine Award 2013

Best Italian Wine Award 2013............... 








 Ecco l'elenco dei vini 50 migliori vini premiati, in ordine di classifica:
Regione PRODUTTORE NOME VINO ANNATA
1 Toscana Poggio di Sotto Brunello di Montalcino Riserva 2007
2 Piemonte Roagna Barbaresco Asili Vecchie Vigne 2007
3 Toscana Setteponti Oreno 2010
4 Trentino Ferrari Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2002
5 Piemonte Massolino Barolo... Vigna Rionda Riserva 2007
6 Alto Adige Tramin Alto Adige Terminum Gewurztraminer 2011
7 Friuli Lis Neris Tal Luc 2010
8 Abruzzo Valentini Trebbiano D'Abruzzo 2011
9 Veneto Romano dal Forno Valpolicella Superiore Monte Lodoletta 2007
10 Piemonte Pianpolvere Soprano Barolo Bussia Riserva 2006
11 Toscana Tua Rita Redigaffi 2010
12 Sicilia Palari Faro 2008
13 Piemonte Ettore Germano Langhe Riesling Herzu 2011
14 Campania Marisa Cuomo Costa D'Amalfi Furore Fiorduva 2011
15 Friuli Gravner Bianco Breg Anfora 2006
16 Piemonte Cavallotto Barolo Riserva Bricco Boschis Vigna San Giuseppe 2007
17 Piemonte Schiavenza Barolo Prapò 2009
18 Piemonte Sottimano Barbaresco Currà 2008
19 Piemonte Cogno Elvio Barolo Vigna Elena Riserva 2007
20 Piemonte Brovia Barolo Ca' Mia 2009
21 Toscana Duemani Costa Toscana Cabernet Franc 2010
22 Piemonte Bruno Rocca Barbaresco Rabaja 2010
23 Piemonte Paride Iaretti Gattinara Riserva 2005
24 Piemonte Castello di Verduno Barolo Monvigliero Riserva 2007
25 Piemonte Tenute Sella Lessona Omaggio a Quintino Sella 2007
26 Toscana Tenuta San Guido Bolgheri Sassicaia 2010
27 Piemonte Burlotto Barolo Monvigliero 2009
28 Puglia Polvanera Primitivo di Gioia del Colle Vigneto Montevella 2010
29 Sardegna Argiolas Turriga 2008
30 Piemonte Conterno Fantino Barolo Sorì Ginestra 2009
31 Piemonte Bruno Giacosa Barolo Le Rocche del Falletto Riserva Et Rossa 2008
32 Abruzzo Masciarelli Villa Gemma Montepulciano di Abruzzo 2006
33 Piemonte Giuseppe Cortese Barbaresco Rabaja Riserva 2006
34 Marche Conte Brachetti Peretti Il Pollenza 2010
35 Sicilia Marco De Bartoli Vecchio Samperi Ventennale SA
36 Lombardia Ca' del Bosco Franciacorta Brut Rosé Riserva Anna Maria Clementi 2005
37 Lombardia Cavalleri Franciacorta Collezione Esclusiva 2004
38 Toscana Masseto Masseto 2010
39 Veneto Allegrini Amarone della Valpolicella Classico 2009
40 Piemonte Travaglini Gattinara Riserva 2007
41 Friuli Jermann Vintage Tunina 2011
42 Piemonte Poderi Aldo Conterno Barolo Bussia 2005
43 Campania Quintodecimo Taurasi Riserva Vigna Quintodecima 2007
44 Marche Villa Bucci Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva Villa Bucci 2008
45 Piemonte Cascina Ca' Rossa Roero Mompissano Riserva 2010
46 Piemonte Le Piane Boca 2008
47 Marche La Monacesca Verdicchio di Matelica Riserva Mirum 2010
48 Toscana Casanova dei Neri Brunello di Montalcino Cerretalto 2007
49 Toscana Fontodi Flaccianello 2009
50 Friuli Damijan Venezia Giulia IGT Malvasia 2009

lunedì 5 agosto 2013

La Gioielleria del gusto: una bella insalata d'orzo al posto di quella di ri...

La Gioielleria del gusto: una bella insalata d'orzo al posto di quella di ri...: Quante volte al supermercato abbiamo visto vicino al riso la scotola di una nota marca che vende un tris di cereali o di orzo? quante vo...

una bella insalata d'orzo al posto di quella di riso


Quante volte al supermercato abbiamo visto vicino al riso la scotola di una nota marca che vende un tris di cereali o di orzo? quante volte ci siamo fatti coraggio e lo abbiamo acquistato?

beh se lo provate poi vi piacerà moltissimo per fare le insalate fredde...ideali in queste giornate caldissime.

Vedo che i miei bimbi le mangiano volentieri, poi sta alla mamma o al papà eccedere con quello che più piace ai nostri figli.

Ingredienti (per 4 persone):

300 g di orzo perlato o la confezione del tris di cereali

2/3 fette spesse di prosciutto cotto

1 mozzarella io preferisco l bufala da 150 gr circa

100 g di pomodori datterini (o ciliegini)

1 cucchiaio di basilico tritato

1 cucchiaio di origano

olio extravergine di oliva

sale



Preparazione:

Per cuocere l'orzo potete seguire le semplici indicazioni riportate sulla confezione. Di norma occorre lavare l'orzo  e cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 20-30 minuti, scolarlo e lasciarlo raffreddare, passandolo sotto l'acqua fredda corrente per bloccare la cottura.

A parte, preparate il condimento tagliando a pezzetti le fette di prosciutto cotto, la mozzarella e i pomodorini lavati. Mescolate il tutto in una ciotola insieme al basilico tritato e all'origano. Ora non resta che unire l'orzo e condire il tutto con un po' di sale e olio. Servite freddo.
A noi, come si vede dalla foto ci piace la cipolla di tropea..quindi ne tagliuzzo per noi adulti..
 
Capita di usare questo tipo d'insalata come aperitivo... se conosciamo bene i nostri ospiti e abbiamo la certezza che il pesce è cosa gradita , al posto della cipolla ci mettiamo dei gamberi e della piovra tagliata a pezzetti....
 
 
 

sabato 3 agosto 2013

tutti sono esperti ..tutti scrivono



Oramai è ufficiale..

ho chiuso degli accordi commerciali con dei "paper" internazionali per scrivere di cibo e di vino in diretta dall' Italia.

Per molti sarà tutto normale, per me non lo è.

Io non sono una giornalista.. e non mi sono mai reputata tale...

Sono una mamma..una moglie...una cuoca..una sommelier..non certamente una giornalista o presunta tale.

al massimo sono una come tante persone che gli piace scrivere, con tutti gli errori grammaticali e ortografici annessi e connessi.

ho voluto guardare cosa fanno gli altri blogger del settore enogastronomico e come si comportano.
ho voluto guardare il mondo degli addetti ...tutti bravissimi...della comunicazione

alla fine sono arrivata alla conclusione che c'è una miriade di persone che scrivono scoppiazzando di qua o di la... che sono appassionati di cucina ...per lo più non professionisti.

Lo stesso discorso vale per tutti coloro che si presentano come esperti della comunicazione sui social media o come ufficio stampa.

Ma allora mi chiedo ..è così importante apparire ? è così importante essere sulla rete?

Un azienda piccola grande che sia non si rende conto che acquistare banner o senza programmare una comunicazione mirata sono solo soldi buttati via?
ma è possibile che nessuno o per lo meno poche persone investono su se stessi... è necessario investire sulle proprie risorse interne affidandosi a persone serie per crescere nel mondo della rete!!!!!

lasciate perdere gli sciacalli!!!

mercoledì 31 luglio 2013

Quante cose sono accadute nell'ultimo anno




Se penso a tutto quello che è successo alla mia famiglia e alla mia persona nell'ultimo anno, penso che io stessa avrei dei dubbi, su quello che leggo o ascolto.

La mia vita è stata stravolta a partire dal 21 febbraio 2012, e ancora oggi lotto per sistemare tutto quello che ne è derivato da quel maledetto giorno .

Non c'è giorno che non mi cada una lacrima, non c'è ancora pace in me...anche se ora posso forse sorridere un po' di più alla vita.
Analizzo sempre la frase che oramai è impressa nella mia mente,...." Lei è la moglie di Giorgio B.? " alla mia risposta affermativa....." venga all'ospedale di Oderzo, suo marito è deceduto". Erano le 18,42 del 21/2/12.

Non si può dimenticare...Non posso dimenticare uno dei miei bimbi piccoli, che a distanza di 48 ore mi chiede...." ma mamma papà è già in cielo?".... oppure i medici che mi dicono " lei prepari il funerale di suo marito.... il resto ci pensiamo noi..." Quella maledetta notte ho firmato l'espianto degli organi.... ho preparato il funerale con la cremazione diretta.... ho affrontato la famiglia.... ero sola  allora e in parte lo sono ancora. Ho scoperto chi sono gli amici e chi sono invece i parassiti... Ho confermato la regola...ossia parenti serpenti...

Non ho pregato in forma diretta, non me la sono sentita. Ho mantenuto la fredezza di parlare con i medici quasi in tono professionale e ho continuato a scherzare con i bambini.

Ho lottato e sto lottando con i fornitori...io ho fermato tutto! qualsiasi attività..mi sono trasferita in rianimazione per stimolare mio marito.

Siamo usciti con le nostre gambe dall'ospedale a ottobre.... ma ancor oggi raccolgo le umiliazioni da una parte della famiglia o da chi ci circonda...la crudeltà umana può essere disumana ...soprattutto quando non permetti ai parassiti di interferire con la tua vita ....

Poi sorridi perchè la vita va avanti... ho quasi 43 anni..e tutto nuovamente da ricostruire...tutto nuovamente da rimettersi in gioco... 

Giada , la figlia di 20 anni è partita per studiare in Francia.....Manuel va al 2° anno di giurisprudenza...Lisa va in 3° elementare e i gemelli piccoli iniziano la 1° elementare..

Ho venduto le licenze dei ristoranti..collaboro con una testata giornalistica di NY...eppure non ho ancora ritorvato la mia tranquillità..

Perchè è così duro rincominciare..forse sto invecchiando troppo precocemente..forse mi manca il marito il complice colui che mi ascolta o che mi da una pacca sulle spalle... e mi dice dai non rompere...

Perchè è così dura la vita......

Oggi ho ripulito i cassetti della libreria... tanti ricordi di gioventù. Prima di diventare mamma di 5 figli per mantenermi all'università ho fatto un po' di tutto tra cui ho fatto tante foto per i cosidetti fotografi vip... a distanza di 25 anni..abbondanti.... non mi riconoscevo più in quelle fotografie... e alcune ne ho buttate via... un modo come un altro per voler dimenticare un periodo della propria vita...

chissà se riuscirò a dimenticare questo ultimo periodo.....

mercoledì 6 marzo 2013

Anche questo significa essere donna







Vice Presidente
Delega Pari Opportunità e Imprenditoria Femminile
Unione degli Industriali della Provincia di Pordenone
33170 Pordenone Piazzetta del Portello, 2
Telefono 0434 526411 Telefax 0434 522268
www.unindustria.pn.it info@unindustria.pn.it
Codice Fiscale 80000550931




Carissime Colleghe e Gentilissimi tutti,
Vi attendo al
Concerto dell’Ensemble Vocale Fidapa
- Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari -
diretto dal Maestro Emanuele Lachin
giovedì 7 marzo 2013 alle 18.30
nella Sala Convegni di Unione Industriali Pordenone
Desiderando che l'appuntamento possa rappresentare un’occasione gioiosa di
condivisione per il nostro territorio, oltre ad estendere l’invito a tutti gli Associati di
Unindustria e di Apindustria, ho voluto raggiungere anche altre organizzazioni
socialmente attive nella nostra provincia quali ad esempio Aidda, Soroptimist, Inner
Wheel, Lions, Rotary.
Un’iniziativa quindi aperta e, cogliendo l’occasione di un più ampio pubblico, avrò
l'opportunità di promuovere la conoscenza della Fondazione CRO Aviano Onlus.
Concluderemo con un brindisi gentilmente offerto da Lara Elisabetta Belgrado Barzan,
imprenditrice e titolare dell'Hosteria dei Golosi (ristorantino ubicato in città): un
momento conviviale soprattutto per ritrovarci e per colloquiare su temi di comune
interesse oltre che per fare nuove conoscenze.
Mi auguro di vedervi numerosi in questo che vuole essere un semplice quanto sincero
tributo al valore delle donne nella società, nel mese a loro dedicato.
Con viva cordialità,

                                                                                                       Cinzia Francesca Botteon

Pordenone, 5 marzo 2013
Prot. RI/136/2013 – AM/ev

lunedì 4 marzo 2013

Passeggiando a Valdobbiadene sotto la neve


Oggi scriviamo a 4 mani, in compagnia dello chef Isidoro Rebuli 




Una serata da lupi.
Il nostro appuntamento all'azienda CANEVON a Valdobbiadene sembre un'avventura da Film...
Nevica, sono le 17 del pomeriggio del 21 febbraio 2012. Le neve scende copiosa nelle colline di Valdobbiadene. I filari delle viti si nascondono dietro i fiocchi di neve.
Siamo immersi in un panorama da favola, irreale.
Dopo vari tentativi ...questo grazie al tom tom, arriviamo all'azienda Agricola Canevon , guidati telefonicamente dal grande signor Fabio.
L'accoglienza è splendida. Sopressa e Prosecco appaiano davanti ai nostri occhi.
Fuori la neve continua a scendere....
Si parla di tante cose ma soprattutto si parla di tradizione, di cucina, e naturalmente di prosecco.
L'appuntamento che avevamo con il salumificio De Stefani e con la latteria Perenzin salta........li conosceremo lunedì...
Fra le tante cose che ci raccontiamo, il mio pensiero si focalizza e si sofferma  s'un piatto del territorio e della tradizione  ideato da un giovane chef .... il sig.  Isidoro Rebuli che si chiama  "merenda del mazzarol".
Il viaggio di ritorno è   stato immerso nella neve ...sembrava tornati indietro a Natale...
Oggi ho cercato in internet ma nulla di questa la merenda del mazarol..nessuna notizia. Allora la domanda è
 d ' obbligo ...come fa la tradizione a essere in questo piatto?
 Alla fine ho ceduto. Ho telefonato allo chef Isidoro, mi sono presentata e ora a 4 mani cercheremo di spiegare questa delizia....
 Lo Chef Rebuli è il patron del ristorante Cima a Valdobbiadene. Un posto incantevole, dove ogni piatto che esce dalla cucina rappresenta un popolo, una tradizione culinaria specifica di questi splendidi posti. 
Ogni piatto ha come binomio perfetto l'accostamento con il Prosecco Superiore DOCG . 
Fra questi piatti ora vi descriveremo  assieme allo Chef  La merenda del " Mazzarol"
 La merendo del Mazzarol, si ispira ad un folletto abitante nelle colline di Valdobbiadene. E' un folletto dispettoso, ma molto simpatico a tutti gli abitanti del luogo.
Il piatto prevede la Soppressa di Valdobbiadene della ricotta fresca, radicchio e dell'agretto di mele.
Bene allora procediamo con questa bontà.

MERENDA DEL “MAZZAROL”

Dosi per 4 persone:
200 grammi sopressa ( poco stagionata o salame fresco )
100 grammi ricotta fresca
100 grammi di radicchio di Treviso  ( insalata croccante riccia o scarola)
2 cucchiaini da caffè  d’ agretto (ottenuto con aceto e mele)
Procedimento:
prepariamo 4 piatti con al centro il radicchio e l’insalata condita con l’aceto balsamico.
Sgranare  i 20 grammi di soppressa, poi la mettiamo in una padella  e la rosoliamo a fuoco vivo per 2 minuti, aggiungiamo  poi la ricotta fresca mescolando per amalgamare il tutto, infine  dividiamo il tutto nei piatti precedentemente preparati completiamo con l’agretto di mele.


Che dire, nulla lo chef ha già detto tutto...mi auguro nei prossimi giorni di poterlo assaggiare...
La cucina del territorio rispecchia le nostre origini, sono una delle tante cose che si tramandano da padre in figlio... che fanno parte del nostro DNA.
A tutti voi posso dire. ...non sottovalutate le località che ci circondono...lasciate che i nonni raccontino ai nipoti o a noi i loro ricordi , sono impagabili.
Faranno parte di un bagaglio culturale senza valore..che nessuno mai riuscirà a cancellare dalla nostra memoria.
Se si siete in passeggiata per Valdobbiadene vi segnalo quindi:
per un buon Prosecco Azienda CANEVON , via Via Cal Piandre, 10..chiedete di Fabio o /e di Manuela..
Mentre per lasciarvi immergere nelle tradizione della buona cucina andate a conoscere lo chef  Isidoro, presso la trattoria Cima a Valdobbiadene.